Il dibattito tra Europa-spazio e Europa-potenza
Hubert Védrine, ex ministro degli Affari Esteri, durante il suo mandato al Quai d’Orsay evocava le alternative Europa-spazio e Europa-potenza. Sin dalle origini delle Comunità Europee, e dell’Unione Europea (UE) in seguito, è emersa infatti un’opposizione tra le concezioni di potenza e semplice spazio di pace, libertà e di prosperità.
La nuova Bandung: il fronte dei Brics a Sanya
A consolidare il fronte dei Brics, all’indomani del vertice di Sanya, è certamente la condivisione di un obiettivo ambizioso: la traduzione del potere economico nel potere politico, l’acquisizione del peso decisionale all’interno delle maggiori organizzazioni internazionali, governate inesorabilmente dalle potenze occidentali. Proposito confermato dalle dichiarazioni del Presidente russo Dmitrij Medvedev
Il ruolo della Turchia negli equilibri geopolitici del G20: verso un governo globale?
La cooperazione internazionale da tempo si affida a organismi informali e istituzionalizzati per cercare di poter gestire le innumerevoli sfide che l’era globale pone: alla molteplicità dei temi in Agenda da affrontare, si affianca la varietà di protagonisti della scena mondiale che reclamano una maggiore rappresentatività.
Gheddafi, Usama bin Ladin e i kamikaze occidentali
L'aggressione contro la Grande Jamahiryia Socialista Popolare di Libia e la farsa scenica dell'assassinio del 'Vecchio della montagna' (di propaganda massmediatica e disinformazione strategica), sono strettamente collegate. L'amministrazione Obama-Clinton, indirizzata da un altro 'Grande Vecchio', Zbignew Brzezinski, apparentemente sta riuscendo ad imporre un mutamento strategico fondamentale alla macchina militar-spionistica statunitense.
L’Egitto del dopo Mubarak: orizzonti politici, speranze e spettri restauratori
Dopo la rivolta che in poco tempo ha cambiato la storia del Paese, con la caduta del raìs Hosni Mubarak in seguito ad una salda permanenza al potere durata circa trent’anni, gli egiziani pensano al futuro, con l’obiettivo di prendersi quello per cui sono scesi e si sono battuti in una piazza Tahrir divenuta sinonimo di diritti rivendicati e speranze.
L’Europa ha bisogno di una nuova visione del mondo
La Geopolitica può aiutare a recuperare il sogno del progetto Europeo
Il progetto Europeo attraversa una profonda crisi che ha trovato la sua...
La presunta morte di Usama bin Ladin
Usama bin Ladin sarebbe stato ucciso a 50 km da Islamabad, in un complesso abitativo destinato a ufficiali delle forze armate e dell'intelligence del Pakistan, suscitando la sorpresa degli analisti per la presenza del nascondiglio del capo di al-Qaida in una città militare del Pakistan.
La facile risoluzione e i punti oscuri dell’attentato di Minsk
L’attentato dinamitardo che l’11 aprile scorso ha colpito la metropolitana di Minsk, capitale della Bielorussia, è un evento che, a prescindere dalla intrinseca drammaticità, si apre a numerose interpretazioni. Dopo una dettagliata descrizione dei fatti, l’articolo riporta le diverse chiavi di lettura che sono state date al caso, dall’ipotesi un “complotto governativo” dell’opposizione anti-Lukashenko alla “pista islamica”, per poi discutere del particolare interessamento di Mosca negli eventi.
Gli USA, la Siria, e la manipolazione strategica dei media
Da giorni, gruppi misteriosi sparano sui manifestanti e, soprattutto, sui partecipanti ai funerali che fanno seguito allo spargimento di sangue. Da chi sono costituiti questi gruppi? Le autorità siriane sostengono che si tratta di provocatori, per lo più legati a servizi segreti stranieri. In Occidente, invece, anche a sinistra non ci sono dubbi nell’avallare la tesi proclamata in primo luogo dalla Casa Bianca: a sparare sono sempre e soltanto agenti siriani in civile. Obama è la bocca della verità?
«Berlusconi rientrato nel solco della tradizione diplomatica italiana»: D. Scalea all'IRIB
Il nostro redattore Daniele Scalea è stato intervistato giovedì 28 aprile da “Radio Italia”, emissione italiana dell'IRIB, a proposito della decisione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di utilizzare velivoli italiani per missioni di bombardamento contro la Libia. Segue la trascrizione integrale dell'intervista, che può essere riascoltata tramite la registrazione incorporata in questa pagina.

















