Il futuro dell’euro passa per Berlino
In una serie di vertici di qui a fine marzo verrà ridisegnato l’intero assetto della governance economica dell’Europa. Le decisioni che vi verranno prese serviranno a fronteggiare i problemi di fondo che hanno determinato in quest’ultimo anno la grave crisi dell’euro. Una situazione di crisi che non è affatto finita.
Libia: le tribù contro il bunker
La rivoluzione in Libia è una rivoluzione tribale. Non è stata, e continua a non essere, diretta dai giovani intellettuali urbani, come è accaduto in Egitto, o dalla classe operaia (che nella sua maggioranza è composta, di fatto, da lavoratori stranieri).
La crisi libica e i suoi sciacalli
Nonostante il “disgelo” intervenuto da circa 10 anni tra la Libia e gli anglo-americani, l’attuale crisi in cui è precipitato il paese arabo è diventato il nuovo round del match che oppone l’ormai vecchio colonnello alle vecchie Potenze imperialiste. Questa è l’unica cosa certa in una situazione che pare piuttosto difficile da decifrare e che viene raccontata in modo ancor più confuso dai media.
Il mondo applaude mentre la CIA affonda la Libia nel caos
Gi stessi gruppi che gli Stati Uniti hanno finanziato per decenni, stanno ora cercando la loro occasione per ottenere il controllo della Libia. Perché gli Stati Uniti si oppongono a Gheddafi? E' la principale minaccia all'egemonia statunitense in Africa, poiché tenta di unire il continente contro gli Stati Uniti. Il loro piano è mettere in ginocchio la Libia attraverso il caos e l'anarchia.
Continuano gli attriti “geopolitici” in Giappone.
Continuiamo a seguire l’evoluzione della politica estera giapponese: dopo il periodo Hatoyama, dove si è cercato di smarcarsi dal rapporto soffocante con gli Stati Uniti, ora avanza una "restaurazione".
Israele guarda oltre il Sinai
Piazza Tahrir e le ripercussioni in Israele: tra ansie e nuove opportunità, la dirigenza israeliana guarda con estrema attenzione ai vicini avvenimenti egiziani. Quali le prospettive più probabili di uno scenario in continua evoluzione?
Cina ed Egitto. La storia di una virtuosa cooperazione sud-sud e l’incognita della transizione...
L‘impero del dragone sembra comportarsi come recita il nono stratagemma cinese: "osserva l'incendio sulla riva opposta del fiume" e attende il momento più opportuno per incassare il massimo dei benefici, sempre perseguendo una cooperazione paritaria.
Le rivoluzioni colorate in Eurasia
"La situazione del mondo arabo scossa dalle rivolte popolari rischia di culminare nella disintegrazione di taluni Stati e nel loro frazionamento in minuscole realtà. Uno scenario simile è stato previsto allo stesso modo per la Russia, ma tale scenario non ha alcuna possibilità di diventare reale". - Dimitri Medvedev, Vladikavkaz, Ossezia del Nord, 22 febbraio 2011.
La Crisi in Libia e le sue ripercussioni economico-energetiche in Italia
Se il controllo esercitato a Tripoli dovesse collassare, o anche indebolirsi di molto, non è improbabile che s’instauri nel paese nordafricano una situazione di crisi e instabilità prolungata. Una tensione e un conflitto che verrebbero alimentati appunto dalla disponibilità di risorse energetiche da esportare sul mercato internazionale.
Libia: Golpe e Geopolitica
Le potenze occidentali, comunque assai indebolite da questi anni di guerre e crisi da esse stesse indotte e provocate, non hanno la forza di imporre un nuovo ordine regionale, ma semmai di creare il caos regionale e di frammentare la realtà comunque omogenea del Maghreb/Mashreq.

















