Cina ed Egitto. La storia di una virtuosa cooperazione sud-sud e l’incognita della transizione...
L‘impero del dragone sembra comportarsi come recita il nono stratagemma cinese: "osserva l'incendio sulla riva opposta del fiume" e attende il momento più opportuno per incassare il massimo dei benefici, sempre perseguendo una cooperazione paritaria.
Le rivoluzioni colorate in Eurasia
"La situazione del mondo arabo scossa dalle rivolte popolari rischia di culminare nella disintegrazione di taluni Stati e nel loro frazionamento in minuscole realtà. Uno scenario simile è stato previsto allo stesso modo per la Russia, ma tale scenario non ha alcuna possibilità di diventare reale". - Dimitri Medvedev, Vladikavkaz, Ossezia del Nord, 22 febbraio 2011.
La Crisi in Libia e le sue ripercussioni economico-energetiche in Italia
Se il controllo esercitato a Tripoli dovesse collassare, o anche indebolirsi di molto, non è improbabile che s’instauri nel paese nordafricano una situazione di crisi e instabilità prolungata. Una tensione e un conflitto che verrebbero alimentati appunto dalla disponibilità di risorse energetiche da esportare sul mercato internazionale.
Libia: Golpe e Geopolitica
Le potenze occidentali, comunque assai indebolite da questi anni di guerre e crisi da esse stesse indotte e provocate, non hanno la forza di imporre un nuovo ordine regionale, ma semmai di creare il caos regionale e di frammentare la realtà comunque omogenea del Maghreb/Mashreq.
La Turchia mantiene la sua rotta nella “tempesta” araba
La Turchia si muove sullo scenario libico con prudenza, ma, dalle prime indicazioni (contrarietà all’istituzione di una no-fly zone, freddezza sull’eventualità di interventi esterni) non sembra disposta a buttare all’aria i propri interessi e il proprio ruolo di potenza regionale in sintonia e non più in opposizione con il mondo arabo.
Libia: L'Impero colpisce ancora
Gli eventi in Libia sono l'inizio di una controffensiva da parte dell'Impero, per cercare di riprendere il controllo della situazione. Si tratta del tentativo da parte USA/UE di intercedere direttamente e militarmente nella situazione in Medio Oriente/Nord Africa, molto probabilmente attraverso l'uso della NATO.
Il gasdotto Iran-Pakistan e i diversi interessi in gioco
L'avventura dell'IPI, la pipeline che collegherebbe India, Pakistan e Iran, sembra essersi arenata. Numerose sono le questioni in gioco e gli attori che si catalizzano sulla questione molteplici, primi fra tutti Stati Uniti, Russia e Cina.
Ben Barnanke ed il “contro-Effetto Farfalla” delle rivolte arabe
Nei giorni scorsi, Barry Ritholtz, commentatore economico del canale televisivo statunitense MSNBC, ha presentato in un reportage la teoria secondo cui le crisi nordafricane e mediorientali sarebbero direttamente connesse alle recenti manovre economiche decise dalla banca centrale degli Stati Uniti d'America.
La politica FED di creazione dell'inflazione: un massiccio trasferimento di ricchezza
E' possibile che si stia entrando in un periodo in cui il rialzo dei tassi d'interesse reali può far deragliare il rialzo del mercato azionario che prosegue dagli inizi di marzo 2009. In seguito ci si può aspettare un rallentamento dell'economia, che insieme alle riduzioni fiscali, faccia ribassare i tassi a lungo termine.
"Le rivolte arabe": l'incontro a Montereale
Sabato 26 febbraioha avuto luogo a Ville di Fano (Aq) un seminario di Eurasia dedicato alle rivolte arabe in corso. L’evento, organizzato da C.A.S.P. e IsAG,ha visto la partecipazione di oltre trenta persone e si è protratto per più di tre ore.

















