Romania, Iraq, Kosovo… Libia: nelle fosse comuni si seppellisce la verità

In Libia sono in atto cruenti combattimenti tra due fazioni delle classi dirigenti all’interno di un sistema tribale che la rivoluzione di Gheddafi, degradatasi da anni in dittatura personale e famigliare, non è riuscita a scalzare. Il problema è non lavorare per il ‘re di Prussia’, avallando un intervento militare e neocoloniale contro il popolo libico

Omar Suleiman – collaboratore di lunga data con Israele e USA

Il vice presidente egiziano Omar Suleiman, ex capo dei servizi segreti e capo delle operazioni di tortura e’ il pubblico ufficiale identificato da Israele piu’ di due anni fa come candidato favorito alla successione del presidente Hosni Mubarak, secondo quanto trasmesso da WikiLeaks questa settimana.

Giochi politici, intorno alla “grande Circassia”

Considerando il fatto che diversi centri di ricerca americani, stiano studiando il genocidio che si presume i circassi abbiano sofferto, è palese come stiano cercando di porre insieme, le basi per l’indipendenza della Circassia.

Armenia e Israele – limiti e prospettive della politica estera turca

Il ruolo geopolitico della nuova Turchia riprende nella sua "profondità strategica" alcuni temi della geopolitica ottomana; i rapporti con Armenia e Israele segnano alcuni punti critici e in evoluzione

Mercosur: intervista a Juan Pablo Lohlé, ambasciatore argentino in Brasile

L’istituzionalizzazione del MERCOSUR e il consolidamento della relazione bilaterale tra Argentina e Brasilia i temi trattati nell'intervista all'ambasciatore argentino in Brasile, Juan Pablo Lohlé

Mondo arabo in fermento: il caso giordano

Nell’ultima parte del mese di gennaio, il popolo giordano, ad Amman - seppur in maniera più modesta rispetto a quanto stava accadendo in quegli stessi giorni in Tunisia ed Egitto - aveva chiesto a gran voce riforme democratiche.

Le “contraddizioni” dell’Iran e le contraddizioni di Obama

L'analisi - senza ottimismi e pessimismi di principio - del prof. Moffa (Università di Teramo) sulla crisi in Nord Africa e nel Vicino e Medio Oriente. .

Le mutevoli dinamiche del Medio Oriente: Prospettive strategiche per Stati Uniti, Russia e Cina

Dopo quasi 20 anni, il Medio Oriente è in un momento determinante di fermento politico che, se non abilmente gestito dagli Stati Uniti, può influire vitalmente sul continuo radicamento effettivo strategico degli Stati Uniti nella regione.

Rivoluzioni irreali

Il modello emergente prevede il controllo della popolazione sulla base dello scenario di una rivoluzione permanente. Con le rivoluzioni irreali che sostituiscono dei logori politici pro-USA con dei nuovi giocatori, la logica di fondo sembra essere che le cose più cambiano, più rimangono invariate...

A Bengasi esplode la lotta tra le due linee di Tripoli

In Libia si stanno affrontando, non da ora ma da anni, due linee politiche: la linea del premier al-Baghdadi, dettata dalle esigenze della nascente borghesia compradora libica, e quella , geopoliticamente orientata sul Mediterraneo e l'Africa, legata ai Comitati Rivoluzionari, e costituita dalla stragrande maggioranza dei militanti e dei quadri dei Comitati Rivoluzionari e Popolari.
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