La rivolta araba
La crisi nei paesi del nord dell’Africa e del Medio Oriente si allarga a macchia d’olio, e le spiegazioni che si possono ricavare dalle grandi agenzie informatiche “occidentali” sono di una superficialità enorme.
L’inquieta attesa del "clero" d’Egitto
Non è soltanto quell’inquieta attesa del clero, all’apparenza criptica che disorienta, ma pure le analisi dei tanti politologi dalle quali trasuda una certa difficoltà...
Giordania: gennaio nero per re Abdallah
L’abbandono del ruolo di comprimario degli Stati Uniti nella regione a vantaggio di una politica economica proattiva sulla scena internazionale fornirebbe alla Giordania la possibilità di sfruttare le proprie forze, costituite da posizione geografica centrale e da mancanza di relazioni ostili con i vicini, e di ovviare così agli effetti negativi della scarsità di risorse sulla propria economia.
«Gli USA in Afghanistan per controllare l'Asia Centrale» – Intervista a Simbal Khan
Simbal Khan (Institute of Strategic Studies, Islamabad), intervistata da Daniele Grassi, riflette sulle motivazioni geopolitiche che hanno portato gli USA ad invadere l'Afghanistan, e non manca di considerare ruolo ed interessi dei paesi vicini, dalla Russia all'India, dal Pakistan alla Cina.
Graziani all'IRNA sulle turbolenze in Nordafrica
E' stato intervistato dall'agenzia della Repubblica islamica dell’Iràn, IRNA, sui recenti avvenimenti in Egitto, Tiberio Graziani, direttore di “Eurasia. Rivista di Studi Geopolitici” e presidente dell' “IsAG - Istituto di Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie”.
Relazioni Turco-Cinesi
n Turchia il 2011 è “l’anno della Cina”; in Cina il 2012 sarà “l’anno della Turchia”: i due paesi, come si evince da queste simboliche decisioni, hanno in programma un forte rafforzamento della partnership (soprattutto) commerciale, ma anche diplomatica nel prossimo futuro.
L’Egitto in rivolta: l’Occidente e gli scenari nel mondo arabo
La scintilla tunisina, da cui è scaturito l’incendio che ha costretto il presidente Ben Ali a lasciare il potere e fuggire in Arabia Saudita dopo più di vent’anni di regime, ha varcato i confini, palesando con forza quell’ “effetto domino”, considerato tra le conseguenze più probabili della ribellione popolare iniziata il 17 dicembre.
I rapporti Italia-USA: da Jalta a Berlusconi. Intervento di S. Vernole
Intervento di Stefano Vernole, redattore di Eurasia, al Seminario “Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo” riguardo i rapporti fra Italia e Usa e le conseguenze di questi sulla sovranità italiana.
L'inaugurazione del Parlamento afghano. L'isolamento di Karzai e i risvolti geopolitici
Le vicissitudini vissute in ordine all'apertura del nuovo Parlamento sono il sintomo di una situazione sempre più scottante in Afghanistan. Quali le ripercussioni della politica di Karzai? La stabilità interna e la solidità delle relazioni con gli alleati e i paesi vicini sono messe a dura prova.
Stati Uniti: Partito Unico
“Abbiamo un solo partito, un partito che di fatto rappresenta la classe imprenditoriale statunitense, con due ali di destra, una chiamata democratica e una chiamata repubblicana”

















