«Gli USA in Afghanistan per controllare l'Asia Centrale» – Intervista a Simbal Khan

Simbal Khan (Institute of Strategic Studies, Islamabad), intervistata da Daniele Grassi, riflette sulle motivazioni geopolitiche che hanno portato gli USA ad invadere l'Afghanistan, e non manca di considerare ruolo ed interessi dei paesi vicini, dalla Russia all'India, dal Pakistan alla Cina.

Graziani all'IRNA sulle turbolenze in Nordafrica

E' stato intervistato dall'agenzia della Repubblica islamica dell’Iràn, IRNA, sui recenti avvenimenti in Egitto, Tiberio Graziani, direttore di “Eurasia. Rivista di Studi Geopolitici” e presidente dell' “IsAG - Istituto di Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie”.

Relazioni Turco-Cinesi

n Turchia il 2011 è “l’anno della Cina”; in Cina il 2012 sarà “l’anno della Turchia”: i due paesi, come si evince da queste simboliche decisioni, hanno in programma un forte rafforzamento della partnership (soprattutto) commerciale, ma anche diplomatica nel prossimo futuro.

L’Egitto in rivolta: l’Occidente e gli scenari nel mondo arabo

La scintilla tunisina, da cui è scaturito l’incendio che ha costretto il presidente Ben Ali a lasciare il potere e fuggire in Arabia Saudita dopo più di vent’anni di regime, ha varcato i confini, palesando con forza quell’ “effetto domino”, considerato tra le conseguenze più probabili della ribellione popolare iniziata il 17 dicembre.

I rapporti Italia-USA: da Jalta a Berlusconi. Intervento di S. Vernole

Intervento di Stefano Vernole, redattore di Eurasia, al Seminario “Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo” riguardo i rapporti fra Italia e Usa e le conseguenze di questi sulla sovranità italiana.

L'inaugurazione del Parlamento afghano. L'isolamento di Karzai e i risvolti geopolitici

Le vicissitudini vissute in ordine all'apertura del nuovo Parlamento sono il sintomo di una situazione sempre più scottante in Afghanistan. Quali le ripercussioni della politica di Karzai? La stabilità interna e la solidità delle relazioni con gli alleati e i paesi vicini sono messe a dura prova.

Stati Uniti: Partito Unico

“Abbiamo un solo partito, un partito che di fatto rappresenta la classe imprenditoriale statunitense, con due ali di destra, una chiamata democratica e una chiamata repubblicana”

Xinjiang. Testa di ponte di Pechino in Asia centrale: competizione e cooperazione energetica

A rendere straordinariamente rilevante il Xinjiang è la sua dimensione geopolitica: protesa verso l’Europa e il Medio Oriente, è vicino al cuore del continente eurasiatico.

L'America Latina si schiera sul conflitto in Medio Oriente

Il Perù è per il momento l'ultimo paese che si è aggiunto alla ola sudamericana di riconoscimenti di uno stato palestinese indipendente che si è svolta nelle ultime settimane. Era stato l'ex-presidente Lula Ignacio Da Silva nel dicembre scorso ad aprire, da vero leader regionale, il valzer dei riconoscimenti.

BP e il gioco di potere Rosneft-Gazprom

Il recente share swap tra la compagnia petrolifera russa Rosneft e la britannica British Petroleum non va inquadrato esclusivamente come un mero accordo economico, in quanto trattasi di un evento dai risvolti politici potenzialmente imprevedibili.
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