Thierry Meyssan sull'aggressione alla Siria e la diplomazia di François Hollande
Réseau Voltaire, 6 luglio 2012
In un'intervista per Radio Voce della Russia Thierry Meyssan torna sui recenti sviluppi dell'operazione per destabilizzare la Siria e sulla...
Dichiarazione di una fonte ufficiale del Ministero dell'Informazione della Repubblica Araba Siriana, 04/07/2012
Il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha seguito gli sviluppi della riunione di Ginevra, svoltasi in data 30/06/2012, ed ha studiato in...
La crisi siriana: prove generali del “Nuovo ordine mondiale”?
Da quando sono iniziati i disordini in Siria, nei primi mesi del 2011, l’attenzione mediatica si è concentrata sul Paese arabo-mediterraneo, e, in una...
Siria, la linea del fronte
In seguito all’abbattimento del caccia turco da parte della contraerea siriana, la Turchia si è appellata all’articolo 4 della NATO, il quale stabilisce che...
La “Primavera Araba” alla luce della geopolitica del caos e della strategia russa
Che la cosiddetta "primavera araba" si stia rivelando, come molti seri e disincantati analisti temevano, una pessima stagione per gli arabi (e non solo...
Con un intervento militare la Siria potrebbe trasformarsi nel nuovo Iraq?
A distanza di molti mesi dall’inizio dello stato d’agitazione in Siria, nel febbraio 2011, che ha seguito a catena tutte le altre sollevazioni che...
La NATO sta preparando una grande operazione di disinformazione
Gli Stati membri della NATO e del GCC stanno preparando un colpo di stato e un genocidio settario in Siria.
Il conflitto siriano potrebbe degenerare in una guerra mondiale
La crisi siriana ha cambiato natura. Il processo di destabilizzazione che avrebbe dovuto spianare la strada ad un’azione militare dell’Alleanza Atlantica è fallito. Togliendosi la maschera, gli Stati Uniti hanno pubblicamente indicato la possibilità di attaccare la Siria senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza, come hanno fatto in Kosovo, facendo finta d’ignorare che la Russia di Vladimir Putin non è quella di Boris Eltsin. Dopo essersi assicurato il sostegno cinese, Mosca ha sparato due colpi di avvertimento in direzione di Washington. La continuazione delle violazioni del diritto internazionale da parte della NATO e del GCC, può ora aprire un conflitto mondiale.
L’Egitto e le incognite del “ballottaggio”
Il popolo egiziano è ancora traumatizzato dall’annuncio dei risultati del primo turno delle elezioni presidenziali. Si rifiuta di accettare il risultato che vede Ahmad Shafiq, l’ultimo Premier del deposto Hosni Mubarak, sfidare al ballottaggio il candidato della Fratellanza Musulmana, Mohamed Mursi. Non è per questo risultato che molti egiziani si erano battuti. Il Paese è invaso dall’amarezza e Piazza Tahrir si riempie di nuovo di migliaia di manifestanti per impedire il ritorno alla linea politica del passato.
Ruhollah Khomeyni: lo “spirito di Dio” nel XX secolo
Nel giugno del 1989 scomparve una delle figure più affascinanti del Novecento, l’imam Khomeyni, guida politica e spirituale della Rivoluzione islamica iraniana del 1979. Questo grande intellettuale, sapiente e gnostico, ha saputo coniugare impegno politico, mistico ed etico come pochi, attirando l’attenzione di persone di diverse culture in tutto il mondo.


















