USA e Cina: grande gioco in Africa e Asia Centrale
Eestratto dal libro “La Sfida Totale” di Daniele Scalea, gentilmente concesso dall'autore in esclusiva a Comedonchisciotte. “La Sfida Totale” è un interessante trattato di geopolitica che, a partire da una esposizione delle teorie geopolitiche classiche (Mackinder, Haushofer, Spykman), propone una lettura coerente e dettagliata degli avvenimenti mondiali degli ultimi anni. Un argomento chiave del 'grande gioco' geopolitico nei suoi risvolti di politica energetica, economica ed espansionismo militare è la rivalità tra 'vecchie' e 'nuove' potenze mondiali, in particolare tra Cina e USA, argomento del capitolo di cui offriamo il presente estratto.
Sviluppi Politici nell'Egitto della "rivoluzione"
Fin dai tempi di Ottaviano Augusto, la potenzialità strategica dell’Egitto aveva fatto di questa terra una delle più importanti province imperiali. Oggi, in seguito agli eventi che hanno sconvolto il governo Mubārak, la posizione del Cairo nello scenario internazionale torna ad essere discussa.
I legami fra Russia e Cina sono pronti per una grande ripresa
La geopolitica dell'Eurasia sta subendo un enorme cambiamento di cui l’India deve prendere atto. La Cina sta rapidamente costruendo legami con l'Ucraina e la Bielorussia, vie di transito fondamentali per il suo commercio con l'Europa occidentale. Durante la visita di Hu in Ucraina il 18 giugno, si è discusso circa la possibilità di investire circa 3 miliardi di dollari nel paese.
I nuovi paradigmi della politica estera turca
La costante crescita economica, culturale ed in politica estera della Turchia offre la possibilità di sviluppare una “politica di zero problemi con i vicini” efficace e durevole così come la promessa di sviluppi economici reciprocamente vantaggiosi, sostenibili ed estesi in tutto il mondo, che potenzialmente potrebbero cambiare la cultura del capitalismo. Quindi si può offrire un nuovo paradigma al vecchio mondo come a paesi del terzo mondo che cercano giustizia, benessere ed uguaglianza.
Il pensiero strategico russo, un incontro con Jean Géronimo
Jean Geronimo è dottore e ricercatore in economia, specialista ed esperto di questioni relative al pensiero economico e strategico russo, presta la sua attività di ricerca presso l’università Pierre Mendès France di Grenoble II e contribuisco frequentemente a riviste e siti di geopolitica francesi, russi (e della CSI) ed italiani. Ha provato a svelare ciò che altri non hanno voluto o potuto fare: l’implicito e i giochi nascosti del “ritorno russo”, così come le aree di interesse della sua strategia internazionale.
Di ritorno dalla Libia. Intervista a Gilles Munier
Gilles Munier, noto per il suo sostegno al popolo iracheno nelle guerre del Golfo e durante l’embargo, ha appena trascorso una settimana a Tripoli, città bombardata quotidianamente dai caccia della NATO. Egli ha in progetto di ritornarvi “per raccogliere testimonianze dei leader locali sul ruolo giocato dai servizi segreti occidentali e dagli interessi petroliferi nello scoppio e nella repressione delle rivolte arabe”, ed inoltre per aggiornare il suo ultimo libro: Le spie dell’oro nero.
Il massacro di Sorman
Per una volta, Thierry Meyssan non fornisce una fredda analisi degli sviluppi geopolitici. Racconta i fatti di cui è testimone: la storia del suo amico, l'ingegnere Khaled K. Al-Hamedi. Una storia di orrore e di sangue in cui la NATO incarna il ritorno della barbarie. L'Alleanza Atlantica, i suoi lindi generali a quattro stelle e i suoi diplomatici benpensanti, hanno deciso di uccidere i figli dei leader libici per spezzarne la resistenza psicologica.
Il risveglio repubblicano: gli Usa verso il 2012
Le campagne elettorali per le prossime presidenziali sono ai nastri di partenza. I motori si sono già accesi e il dibattito politico sta entrando nel vivo. Obama ha già annunciato ufficialmente la sua ricandidatura per il secondo mandato e le risposte dal fronte repubblicano non sono tardate: a oggi sono nove i contendenti ufficiali al titolo di sfidante del presidente uscente. L’occasione per il Partito Repubblicano è storica, la difficile congiuntura socio economica degli Usa lo ha fatto balzare in cima agli indici di gradimento tra gli elettori insoddisfatti. Ma nonostante ciò il Gop ha scelto per ora di mantenere un basso profilo e di marciare verso le Primarie con prudenza a dimostrazione della delicatezza del momento storico.
Nuove possibilità al di là delle Ande
In seguito alla visita del presidente cileno in Italia si prefigurano nuovi scenari senz’altro proficui dal punto di vista commerciale e diplomatico per entrambi i paesi. Il Cile può rafforzare il suo status internazionale di socio affidabile e i vincoli commerciali con l’Europa, anche nell’ottica di ridurre le disuguaglianze sociali interne. L’Italia potrà sfruttare le relazioni con Santiago per guadagnare una posizione migliore all’interno del subcontinente sudamericano e ovviare così anche ai recenti smacchi diplomatici.
Tripoli bombardata, non cede
Un gruppo internazionale di ricercatori della Rete Voltaire è attualmente in Libia. Ha potuto visitare i luoghi dei bombardamenti. Con la fiducia delle autorità libiche, ha incontrato alcuni dei leader politici e della sicurezza, nonostante le condizioni di guerra. La loro conclusione è diametralmente opposta alle immagini trasmesse dalla stampa occidentale. Thierry Meyssan consegna le loro prime osservazioni.

















