La nuova Costituzione Ungherese
A cura di Claudio Mutti
Il lunedì di Pasqua dell’anno scorso il "Magyar Közlöny" (la gazzetta ufficiale ungherese) pubblicava il testo della nuova "Legge fondamentale...
L’Algeria nel mirino
Ieri mattina il gruppo salafita Ansar eddin si è impadronito di un consolato algerino nel nord-est del Mali. Il console e sei funzionari sono...
Russia: tagliare la mano americana… e israeliana
Di fronte alle interferenze americane nella politica russa, sono i media russi a beccare l'ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca, Michael McFaul, fino al...
I dirigenti arabi elogiano Assad in privato e lo criticano in pubblico
La comunità internazionale ha tacitamente accettato i "tre no" sulla crisi in Siria: no all’intervento militare, non al rovesciamento violento del regime e no...
I satelliti israeliani spiano il territorio algerino
Secondo una fonte mediatica algerina, Israele ha cambiato la traiettoria dei suoi satelliti spia nel 2010, per dirigersi verso il territorio algerino.
Secondo il quotidiano...
Recensione del libro: "Iran 2012. L’imperialismo verso la prossima guerra? Scenari, cronache, retroscena"
SIMONE SANTINI, IRAN 2012
Il lavoro di Simone Santini rivela un’attenta cura nel riportare la cronistoria di eventi politici interni e globali, avvalendosi di una...
Manovre fra "Israele", Stati Uniti e Grecia nel Mediterraneo
Le Forze Armate della Marina di “Israele”, degli Stati Uniti e della Grecia stanno svolgendo un intenso addestramento al largo delle coste mediterranee.
L’esercitazione –...
Fatwa pakistana afferma che la riapertura dei percorsi NATO è “anti-islamica”
Secondo il quotidiano pachistano “The News”, una cinquantina di studiosi islamici affiliati al Consiglio Sannita dell’Ittihad hanno emesso una fatwa congiunta, stabilendo che riaprire...
Simone Santini – Iran 2012. L'imperialismo verso la prossima guerra? Scenari, cronache, retroscena. Con...
La previsione di una guerra contro l’Iran torna a rimbalzare, da anni, nel dibattito pubblico, ogni volta smentita dai fatti. Anticipare lo scoppio di una guerra può essere esercizio intellettualmente stimolante ma probabilmente inutile, poiché, se la guerra scoppierà, essa non sarà conseguenza di un accidente della storia ma un suo determinato e specifico prodotto. Molto più utile, dunque, indagare le cause profonde, i contesti, gli scenari che potrebbero o meno condurre a questa guerra, con la consapevolezza di come il laboratorio iraniano rappresenti il microcosmo attraverso cui interpretare il tempo contemporaneo, scosso da innumerevoli e profondissime crisi, e il suo sviluppo futuro. Il filo rosso che percorre tutta l’opera è il tentativo di ricostruire, aldilà delle manipolazioni e fraintendimenti operati dalla pubblicistica mondiale, tutti i possibili contorni dell’intricata crisi iraniana, in alcuni casi sfatando miti e svelando inganni, offrendo uno strumento di analisi e comprensione. Un tentativo di verità. E libertà.
Il peso delle politiche neoliberali nelle recenti sommosse egiziane
Le sommosse popolari in Egitto nel 2011 non erano dirette solo contro il regime autoritario di Mubarak ma anche, e soprattutto, contro un ordine economico profondamente ingiusto. Le riforme neoliberali imposte al paese dalle istituzioni finanziarie e dalle maggiori potenze occidentali, le stesse che in questi giorni stanno tentando di creare una transizione gestita del Paese in cui i volti delle più alte cariche del regime possono cambiare ma tutto il resto dovrà rimanere invariato, hanno difatti marginalizzato la maggior parte della popolazione egiziana, aggravando le condizioni non solo dei più poveri ma anche delle classi medie che non riescono a trovare un impiego adeguato ai propri studi.

















