Engdahl: "All'economia USA non basteranno 15 anni per riprendersi"
In un’intervista a RussiaToday, l’economista ed analista geopolitico William Engdahl, corrispondente di “Eurasia”, parla della crisi greca, del coinvolgimento delle grandi banche statunitensi, del futuro dell’eurozona e del ruolo geopolitico dell’Europa.
La Bielorussia al bivio
La Bielorussia non può essere considerata una semplice pedina nelle mani di potenze esterne. Se Minsk vuole rafforzare il proprio peso geopolitico e scongiurare la possibilità di divenire un mero perno geopolitico su cui fanno leva gli interessi di altri Stati, la vera sfida si chiama economia.
"La politica di USA e Israele è senza sbocchi, l'epoca del colonialismo è finita"...
Antonio Grego e il direttore Tiberio Graziani hanno incontrato per “Eurasia” Sua Eccellenza l'Ambasciatore della Repubblica Islamica d'Iran presso la Santa Sede Hojjatol Islam Alì Akbar Naseri.
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Le condotte e la Turchia: strategia di integrazione e controllo regionale
Gasdotti e oleodotti non rappresentano delle mere congiunture: la politica turca è concentrata precipuamente sul loro significato strategico e geopolitico piuttosto che sulla dimensione meramente economica di tale progetto.
Scelta di campo
Il professor John Mearsheimer si pronuncia sulle recenti tensioni tra Israele e Stati Uniti d'America, mettendo in rilievo come la loro "relazione speciale" sia destinata inevitabilmente a deteriorarsi.
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Pakistan: l'alleato difficile
Il tentativo di guadagnare nuovamente l'appoggio della popolazione attraverso investimenti per la società pakistana, abbinato a interventi militari mirati a sconfiggere le cellule terroristiche può aiutare gli USA ad ottenere maggiori successi nella regione.
Kirghizistan: i perché della rivolta – l'opinione degli esperti
“Eurasia” ha raccolto le opinioni d'alcuni esperti, per cercare di capire il significato geopolitico dei recenti eventi in Kirghizistan: E. Buldakova, T. Graziani, S. Grazioli, M. Piskorski, K. G. Singh, R. Tomberg.
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Le ambizioni di potenza del Sudafrica ed i rapporti con la Cina
Le ambizioni di potenza regionale fanno guardare gli imprenditori sudafricani verso i paesi limitrofi, tanto da ipotizzare la possibilità di una vera competizione con le potenze occidentali e con la Cina.
Le alture del Golan nel confronto tra Siria e Israele
L’avvio di negoziati fra Siria e Israele contribuirebbe largamente a smorzare le tensioni nell’inquieta regione vicino-orientale. Tuttavia l’abisso che separa i due paesi è ampio e sarebbe imprudente attendersi che esso possa essere colmato così rapidamente.
La sorpresa nucleare Obama
Perché Washington sta militarizzando lo spazio, aumentando le forze strategiche non-nucleari, sviluppando la difesa ABM e convertendo sottomarini in vettori di missili non nucleari? Le risposte si combinano in un quadro che mostra che le intenzioni degli Stati Uniti sono tutt'altro che pacifiche.

















