Palestina, in caso di stato

A neverending story: la Palestina è uno Stato? La recente ammissione quale nuovo membro dell'UNESCO crea uno scompiglio internazionale del tutto diplomatico e filosofico, piuttosto che fattuale e di sostanza. Ecco un'analisi senza timori e pregiudizi che tocca tutti gli aspetti cruciali della questione. Indubbia la centralità del rapporto stesso tra Israele e ANP, ed è forse proprio in questo rapporto che si può cercare la soluzione.

La crisi del debito in Italia e la lezione argentina

La situazione che oggi vive l’Italia corrobora quella frase di Carl Marx: “La storia si ripete due volte, la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”. L'Argentina ha già attraversato nei primi anni del secolo l'esperienza che oggi tocca all'Italia. L'Italia d'oggi rispecchia il fallimento argentino del 2001 e lo manifesta nel contenuto dei due piani di aggiustamenti.

Il "fallimento controllato" dell'Italia

I richiami alla “responsabilità” ed alla difesa del “interesse del paese”, che si susseguono in questi giorni, non bastano a coprire la triste realtà: che l'Italia sta per perdere quel poco controllo che le rimaneva su settori strategici per la forza e prosperità nazionale; che l'economia italiana sarà soffocata dall'esiziale combinazione di tassazione “scandinava” e servizi “all'americana”. Soprattutto, che un'alternativa c'era ma non è stata nemmeno presa in considerazione. È davvero per l'interesse dell'Italia, come si proclama a gran voce, che i nostri dirigenti stanno agendo in questi giorni?

Dove va la Turchia? Intervista ad Aldo Braccio

Europeanphoenix incontra Aldo Braccio, turcologo, studioso della Turchia contemporanea e redattore della rivista di Studi Geopolitici “Eurasia”, autore di vari saggi ed articoli pubblicati sia sulla rivista che sul suo sito. Di recente pubblicazione è il suo “Turchia ponte d’Eurasia – Tra Mediterraneo e Asia centrale il ritorno di Istanbul sulla scena internazionale”: http://turchiapontedieurasia.blogspot.com/

Ascesa e declino strategico degli Stati Uniti

Il sorgere di una nuova entità asiatica - di cui la Russia è chiamata a svolgere il ruolo cruciale - capace di escogitare nuove strategie finalizzate all'integrazione dell'Europa, rappresenterebbe quindi la principale minaccia (mortale) rispetto al sistema unipolare dominato dagli Stati Uniti. Su questo Zbigniew Brzezinski ha sempre avuto ragione.

Il significato della decisione sulla NPF del Pakistan

La Russia dovrebbe sapere meglio di qualsiasi paese che superare la logica dei 'muri contrapposti' non è mai facile. Non solo richiede tempo, ma richiede un atto di fede. L'emendamento Jackson-Vanik del 1974, vive in eterno, nonostante la 'non esistenza' dell'URSS e delle sue restrizioni emigrazione ebraica, ora la sua abrogazione è solamente in funzione della politica negli Stati Uniti - e non della politica russa.

L'ascesa del BRICS

Il vertice del G20 a Cannes, il 3-4 novembre 2011, alle prese con vari problemi che affliggono il governo dell'economia mondiale, in particolare la crisi della zona euro, e hanno portato al centro il crescente profilo del BRICS quale giocatore importante per la risoluzione dei problemi mondiali, come la crisi finanziaria. Come giustamente sottolineato dall'alto consigliere economico russo Arkadij Dvorkovich, prima del summit, i paesi BRICS hanno migliorato la loro posizione nella politica internazionale, svolgendo un ruolo decisivo nell'affrontare la crisi globale, e anche verso un ruolo maggiore nelle decisioni politiche degli enti finanziari mondiali, come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale.

Uzbekistan e Italia: i rapporti economici e culturali. Video e resoconto dell'evento

Nel pomeriggio di sabato 5 novembre scorso si è tenuto a Modena, presso la Sala Conferenze della Circoscrizione Centro Storico ed alla presenza di alcuni rappresentanti della Provincia, l'incontro "Uzbekistan e Italia: i rapporti economici e culturali", parte del Ciclo 2011-2012 dei Seminari di Eurasia. Sono intervenuti tra gli altri l'ambasciatore dell'Uzbekistan J. Ganiev e il presidente dell'IsAG e direttore di "Eurasia" T. Graziani. Proponiamo di seguito la registrazione video dell'evento ed il resoconto.

Il significato della morte di Gheddafi per la Russia e la sfida della Siria

Valerij Rashkin è segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa e deputato alla Duma di Stato. Antonio Grego lo ha intervistato per noi in esclusiva l'8 novembre scorso, a margine di una tavola rotonda sul tema “La personalità e l'eredità politica di Muammar Gheddafi” svoltasi a Mosca. Rashkin ha parlato di come la guerra in Libia, la morte di Gheddafi e le minacce alla Siria pesino sulla strategia internazionale della Russia.

La stabilità del Golfo dipende dal Bahrain

Il Regno Dei Due Mari alla prova della sopravvivenza. Anch'esso colpito dall'ondata di proteste popolari, si ripercorrono le tappe fondamentali della sua storia per cercare di capire il perché di quanto sta accadendo. Senza dimenticare un contesto regionale di rilievo che grande attenzione riserba nei confronti di questo piccolo regno, dall'Arabia Saudita, agli Stati Uniti alla Repubblica Islamica d'Iran.
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